Home

La sinistra italiana si sta completamente sfasciando, priva di idee, di ideologia, divisa in sette il cui integralismo è direttamente proporzionale alla loro debolezza. E invece di fare autocritica, invece di domandarsi come sia stato possibile che da comunisti preoccupati dei diritti collettivi e dei beni pubblici si sia diventati dei liberal all’americana interessati solo ai diritti individuali e privati, invece di riprendere contatto con la gente e farsi carico del difficile ruolo di avanguardia, di coscienza popolare, i dirigenti ma anche i militanti e simpatizzanti della sinistra preferiscono inventarsi una minaccia squadrista per potersi congratulare l’un l’altro per il loro antifascismo e continuare a non fare assolutamente nulla contro il lberismo che sta massacrando i lavoratori, la classe media e l’ambiente.
È desolante sentire dei presunti compagni, e purtroppo anche dei veri compagni, parlare delle manifestazioni della destra sociale esattamente nello stesso modo in cui i benpensanti parlavano delle manifestazioni della sinistra quando era una sinistra sociale, biasimandone l’aggressività, la volgarità, addirittura il fatto che avessero sul volto delle maschere, come se in politica l’essenziale fossero le buone maniere e la mansuetudine. L’avete mai ascoltata Contessa?: “Voi gente per bene che pace cercate, / la pace per far quello che voi volete, / ma se questo è il prezzo vogliamo la guerra, / vogliamo vedervi finir sotto terra; / ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato: / nessuno più al mondo dev’essere sfruttato”.
Sono passati cinquant’anni da quando Pietrangeli scrisse quella canzone e sembra che siano passati cinque secoli. La sinistra ha completamente abdicato alla lotta, al conflitto, all’impegno: si è imborghesita, mentre i borghesi evolvevano e diventavano squali liberisti. La destra sociale non fa che riempire un vuoto: non ho alcuna fiducia in loro e sono certo che restino uno strumento del capitalismo; ma hanno capito che a contrapporsi con decisione al liberismo globalista più inumano si esprime un sentimento diffuso nella classe media impoverita materialmente e spiritualmente; e visto che la sinistra è assente, se ne approfittano, anche a costo di usare slogan che non sono di destra. Accusarli di essere fascisti può far sentire meglio ma non risolve niente. A protestare sotto la sede di La Repubblica doveva esserci la sinistra, con gli stessi slogan e la stessa determinazione; e con maschere sui volti, ma non bianche come quelle di Forza Nuova, piuttosto quella di Guy Fawkes.
Solo se la sinistra smetterà di fare da stampella ai valori liberal e liberisti, solo se tornerà a parlare di socialismo, ossia a far paura ai ricchi e ai loro servi, a scandalizzare i benpensanti, solo allora la destra sociale si sgonfierà e forse davvero diventerà fascismo; ma il fascismo è stato sconfitto e verrà sconfitto sempre; il liberismo finora non lo ha sconfitto nessuno.

Advertisements