Home

RenziScusamiIl comportamento di Matteo Renzi in questo video conferma che due decenni di berlusconismo hanno sdoganato volgarità, prepotenza e arroganza, da molti italiani ormai considerate le caratteristiche proprie dei vincenti.

Una cosa sono le discussioni animate, in cui ci si interrompe e si alza la voce. Una cosa l’arroganza di chi si crede superiore agli altri e non tollera dissensi, neppure se confermati da ricerche scientifiche. Nel video allegato, Matteo Renzi (allora presidente della provincia di Firenze – proprio lui, il grande moralizzatore, su una delle poltrone più lucrative e inutili dell’amministrazione statale) aggredisce verbalmente l’oncologa Patrizia Gentilini (trent’anni di lavoro nell’ospedale di Forlì) per aver osato sostenere che gli inceneritori possono provocare tumori. L’offerta di produrre delle prove e poi discuterne viene completamente ignorata da Renzi, che preferisce ricorrere alla classica accusa usata dai potenti senza argomenti: “Lei sta facendo del terrorismo”, le urla. Vent’anni di berlusconismo hanno lasciato il segno, sdoganando volgarità, ignoranza e prepotenza. È infatti in modo molto berlusconiano che Renzi liquida la competenza professionale della dottoressa Gentilini: chiamandola sempre signora, mai dottore (“una signora che fa l’oncologo”), e facendo battutine senza alcun contenuto (“aspirante alchimista”). Si noti come Renzi si inserisca a forza nella conversazione zittendo chi stava parlando con sequenze di “scusami” e “scusami tanto”: come se ci si potesse far perdonare quello che si vuole continuare a fare in ogni caso. E quando la dottoressa, insultata, osa risentirsi, Renzi sbotta: “Se avesse la cortesia di stare zitta!”. Renzi non è solo scorretto e supponente: è un arrivista e un egocentrico, preoccupato innanzi tutto della sua carriera, che iniziò con il Partito popolare per passare alla Margherita e infine al Pd. Che un personaggio simile sia considerato l’astro nascente della politica italiana e un possibile presidente del Consiglio è una conferma del fatto che la maggioranza degli italiani non vuole davvero cambiare ma solo lamentarsi, e che resta solida nel paese l’ammirazione per la prepotenza, considerata una caratteristica dei vincenti.

Advertisements

One thought on “Lo stile di Renzi

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

w

Connecting to %s